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Android Lollipop 5.0: tutte le novità più interessanti

Il rollout di Android Lollipop 5.0, l'ultima versione di Android rilasciata da Google nel mese di Novembre, è iniziato proprio pochi giorni fa. I dispositivi interessati saranno sicuramente quelli appartenenti alla famiglia Nexus, ma alcune fonti riportano che l'aggiornamento sarà rilasciato anche per alcuni dispositivi Motorola, Samsung e per il G3, top di gamma LG.

Sono moltissime le novità apportate in questa nuova versione, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto grafico: Android Lollipop infatti introduce un design completamente nuovo rispetto a quello del suo predecessore, Android KitKat. Tuttavia, in rete non ho trovato nessun articolo che desse una panoramica completa e dettagliata su tutte le caratteristiche più importanti, dunque iniziamo questo meraviglioso viaggio all'interno del nuovo OS di casa Google.


MATERIAL DESIGN
Così Google definisce la nuova grafica di Lollipop: nuove icone di navigazione, nuovo drawer delle notifiche, nuova schermata di sblocco. Questa innovazione grafica accattivante è sicuramente una novità fondamentale poichè, oltre ad essere molto più user-friendly e dinamica, la grafica delle applicazioni sembra uniformarsi al sistema operativo.


TAP & GO!
Quanto tempo abbiamo perso in passato a reimpostare tutte le impostazioni personali e a scaricare tutte le nostre app quando cambiavamo telefono? Con Android Lollipop basta solo qualche secondo, grazie alla funzione Tap & Go! Come si può vedere dallo screenshot a sinistra, il processo di backup e ripristino dati è stato semplificato: con qualche tap, Lollipop ripristina tutte le impostazioni e le nostre app sul nuovo dispositivo.


MULTITASKING
Il multitasking è stato completamente riscritto, sia graficamente (come possiamo notare dallo screenshot a destra), sia a livello funzionale: quando le applicazioni vengono chiuse, la sessione di lavoro viene salvata e può essere ripresa in qualunque momento, anche dopo un riavvio del dispositivo. In altre parole, le applicazioni vengono come "ibernate" in modo tale che, una volta riaperte, si potrà proseguire il lavoro lasciato in sospeso.
Un'altra caratteristica del multitasking è la funzione fissa schermo: grazie ad essa le app possono essere momentaneamente bloccate sullo schermo. Questa funzionalità risulta utilissima nel caso dovessimo passare il telefono a qualche amico per mostrargli qualcosa e vorremmo evitare che possa curiosare sul nostro telefono.
Altre novità importanti sono l'inclusione della funzione di ricerca nel menu del multitasking e l'interazione di quest'ultimo con le applicazioni: ad esempio, se si hanno più schede aperte nel browser, esse compaiono nel menu del multitasking (si può notare anche nello screenshot).


NOTIFICHE
La gestione delle notifiche è stata notevolmente migliorata: oltre al perfezionamento della gestione di esse dalla schermata di sblocco (già presente in KitKat 4.4.4), anche il drawer delle notifiche è stato reso più intuitivo e accattivante. Con Android Lollipop è possibile interagire con le applicazioni direttamente dalle notifiche, per esempio rispondendo a un messaggio senza uscire dalla schermata di sblocco, ma soprattutto si possono personalizzare le notifiche visibili: infatti, per evitare un accumulo di notifiche, è stato introdotto un filtro delle notifiche che permette di selezionare quelle prioritarie. Quando si modifica il volume è dunque possibile impostare anche la modalità delle notifiche: tutte, solo prioritarie o nessuna.


ANDROID BEAM
Questa funzionalità di permette di condividere file tra due dispositivi accoppiati tramite il protocollo NFC fin da Android ICS, ma il suo utilizzo era piuttosto limitato.
Con Android Lollipop finalmente le cose cambiano: Android Beam è stato integrato nel menu Condividi, oltre al fatto che possiamo trasferire qualsiasi tipo di file a qualsiasi device.
Stando ai risultati di alcuni test effettuati, sembra che Android Beam funzioni anche con dispositivi che montano ancora Android KitKat.


BATTERIA
Il consumo di batteria da parte di Android L non sembra eccessivo, anzi, sembra che il nuovo OS riesca a gestire la durata della batteria meglio del suo predecessore (Android KitKat): ciò è dovuto grazie ai progressi ottenuti in Project Volta, una tecnologia studiata da Google per garantire una maggiore autonomia ai dispositivi.
Ma se per caso la batteria fosse in esaurimento? Android Lollipop ci viene incontro con una grande novità, la modalità Risparmio batteria: una volta attivata, le performance del device saranno ridotte, scompariranno le animazioni e la fluidità sarà minore, consentendo così di aumentare la durata della batteria.
E come se tutto questo non bastasse, quando il dispositivo è sotto carica Lollipop ci indica quanto tempo rimane per completare il ciclo di carica: una novità apparentemente insignificante, ma che ci consentirà di impiegare bene il nostro tempo.




MULTIUTENTE
La grande novità di Android Lollipop è la possibilità di creare diversi profili utente non connessi tra loro: in questo modo ogni utente ha a disposizione le proprie applicazioni, la propria galleria, le proprie impostazioni e i propri dati, senza interferire con gli altri utenti! Molto utile anche la modalità Guest, grazie alla quale possiamo far utilizzare il dispositivo a un amico che non ha un profilo configurato.



SICUREZZA
La crittografia in Android Lollipop è abilitata di default: in questo modo il rischio di intercettazione dei dati inviati tramite internet è stato notevolmente ridotto.
Inoltre, per incrementare ulteriormente la sicurezza, Lollipop introduce la funzione Smart Lock: grazie ad essa è possibile far sbloccare il dispositivo solo nelle vicinanze di un dispositivo bluetooth precedentemente abbinato (Google mette in evidenza la funzionalità con Android Wear).


SUPPORTO 64-BIT
Questa è una caratteristica che si rivelerà molto interessante nel futuro: potranno essere infatti assemblati device molto più performanti e potenti, anche con più di 3 Gb di memoria RAM.

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